venerdì 27 maggio 2011

Concerto Fiamme di Solidarietà al Teatro Greco di Siracusa

Il prossimo 1 luglio, al Teatro Greco di Siracusa, come comunica il sovrintendente Fernando Balestra, i bambini della sezione junior dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico canteranno insieme al maestro Andrea Bocelli, in occasione del grande concerto di beneficenza organizzato da Fiamme di Solidarietà, il comitato dei militari della Guardia di Finanza impegnato a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della solidarietà sociale e dell’assistenza ai cittadini più poveri ed emarginati. Si tratta di un ulteriore importante riconoscimento per i più piccoli tra gli allievi della prestigiosa accademia diretta da

Balestra che, l’11 ed il 12 maggio scorsi, hanno già aperto il XLVII Ciclo di Rappresentazioni Classiche, cantando l’Inno di Mameli nell’affollata cavea del parco Neapolis. E non è tutto. I piccoli artisti dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico (Siria Abruzzo, Tecla Beltrami, Francesca Bufalino, Giorgia Campisi, Ludovica Cannizzo, Ginevra Di Marco, Giorgia Di Vita, Rosario Gugliotta, Manuel La Mesa, Noemi Mancarella, Annalisa Mancuso, Alice Mangiafico, Marta Miccoli, Ginevra Passanisi, Giulia Polfreman, Martina Ragusa, Sara Renato, Eliana Sciurba e Giulia Tinè) saranno protagonisti anche della Festa della Repubblica che si terrà il 2 giugno prossimo nella suggestiva cornice di Piazza Duomo a Siracusa.

ALLOSANFANE: Il C.U.M.O di Noto e la Virginia Commonwealth University insieme per una Summer School


Una full immersion nella grecità di un gruppo di studenti della Virginia University,
in collaborazione col C.U.M.O.
ALLOSANFANE: Il C.U.M.O di Noto e la Virginia Commonwealth University insieme per una Summer School

domenica 22 maggio 2011

Flottille

Dai nostri amici giapponesi,non solo il grande disastro di Fukushima
ma questi significativi atti di gentilezza e di squisitezza d'animo!
Flottille

sabato 21 maggio 2011

Apre il sito archeologico di Eloro

I CANCELLI DELL'AREA ARCHEOLOGICA DI ELORO RIAPRONO AI VISITATORI.
L'avamposto siracusano, congiunto con la città madre tramite la Via Elorina, ritorna ad essere visitabile.
Un sito affascinante che si affaccia sul mare, posto a tutela del vicino fiume Tellaro, anticamente Eloro da cui la città prese il nome. La cittadella fortificata era stata fondata da coloni corinzi nel VII secolo a.C., sulla direttrice della più tarda 'via Elorina', che metteva in comunicazione le colonie greche di Siracusa, Kamarina e Gela. Eloro era posta a baluardo del triangolo sud del territorio siracusano, presidiando la via del sale.
All’interno del sito archeologico sono ben visibili lunghi tratti delle mura greche, le porte urbiche, alcuni quartieri della città, basamenti di templi greci e di basiliche bizantine, ed un interessante tratto della cavea del teatro greco sopravvissuto all'escavazione di un canale durante il ventennio.
Il parco archeologico di Eloro si trova all'estremità nord della Riserva Naturale di Vendicari uno degli ultimi luoghi incontaminati tra le dune coperte dalla macchia mediterranea, splendide spiagge dalle acque cristalline.
Apertura sito archeologico di Eloro
a Noto, dal 1 Settembre al 31 Dicembre

martedì 17 maggio 2011

Slow Food Condotta di Siracusa-Rassegna documentari sulla pesca


Slow Food Condotta di Siracusa-Rassegna documentari sulla pesca

YouTube - Elezioni amministrative 2011 - il commento di Beppe Grillo - Movimento 5 Stelle

le valutazioni di Beppe Grillo sulle amministrative
YouTube - Elezioni amministrative 2011 - il commento di Beppe Grillo - Movimento 5 Stelle

Querelle continua sul PRG a Siracusa

Continua a tenere la scena politica ,in questi giorni a Siracusa,la sarabanda di un centro destra sempre più lacerato pro o contro le variazioni di piano regolatore che riguardano la città di Siracusa,così come sono state richieste e segnalate dalle associazioni ambientalistiche e votate dall’attuale consiglio comunale. Le richieste ambientalistiche puntano ad ottenere il rispetto di valori territoriali importanti come il vincolo monumentale alle mura Dionigiane (oggi devastate dalla costruzione di villette a schiera costruite in inspiegabile deroga a questo vincolo) e alla dissennata cementificazione che si vuole continuare ad operare delle coste siracusane, dopo la distruzione della penisola della Maddalena con villette costruite sulla falesia rocciosa e dalla costa del Sole al Plemmirio. Una distruzione arrestata solo dopo la costituzione dell’area marina protetta del Plemmirio, ma che rispunta fuori con l’idea del saccheggio della Pillirina. Senza trascurare l’intento niente affatto sopito di pensare a cementificare un ulteriore tratto di mare all’interno di quel grande bacino naturale del Porto Grande,nel quale oltre all’insediamento del porto turistico dell’Acqua Marcia di Francesco Caltagirone si vorrebbe costruire un secondo e addirittura un terzo approdo turistico. Un problema di dimensioni che tutti intuiscono e che non significa un danno come si sostiene e, come ha ricordato lo stesso Pdl cittadino se si è distolto da logiche di lobbies e di potere.

Un problema che ha acuito se fosse possibile farlo ancora di più, la crisi all’interno della maggioranza che governava sia il Comune che la Provincia. E si continua ad assistere al proliferare senza fine e a cambi di casacca di consiglieri o di personale politico e di partitini che sorgono o che si disciolgono come neve al sole. Si disquisisce di lana caprina su una Regione presunta matrigna nei riguardi del territorio o di un Prg, approvato nel 2004 dal consiglio comunale aretusea.

Interessante chiedersi,rimarcano ancora gli ambientalisti, per quali ragioni è stata coaptata all’interno del consiglio comunale l’ex reggente della Soprintendenza aretusea una delle protagoniste ,involontaria o meno, poco importa, del sacco dell’Epipoli. La vicenda del Prg sicuramente non fa onore ad una città che per titoli monumentali e naturali ha meritato di essere inclusa nella World Heritage List.