domenica 31 luglio 2011

La nuova normativa europea per lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi


Il Consiglio dei ministri dell'UE ha approvato nuove regole per il combustibile nucleare e per lo stoccaggio dei rifiuti che renderà più condizioni rigorose per esportarlo al di fuori dei confini dell'Ue.
La normativa obbligherà gli Stati membri dell'Ue con le industrie nucleari di pubblicare e presentare fino al 2015 i loro piani di stoccaggio nucleare, specificando le loro opzioni per conservare o ritrattare i rifiuti radioattivi dai reattori nucleari. Il commissario dell'Ue per l'energia, Guenther Oettinger è soddisfatto di questa decisione, affermando che il movimento "è un risultato importante per la sicurezza nucleare nell'Ue". Attualmente, ciascuno stato membro dell'UE deposita la maggior parte dei loro rifiuti radioattivi in bunker di superficie o capannoni, spesso vicino alle centrali elettriche. Secondo la nuova direttiva, i rifiuti nucleari devono essere conservati in bunker sotterranei. Nonostante le pressioni della Commissione europea di vietare le esportazioni di rifiuti nucleari, sotto la nuova regola, la spedizione al di fuori dei confini sarà consentita, ma con regole molto più severe. Il paese che riceverà rifiuti radioattivi deve avere un deposito in profondità.

domenica 24 luglio 2011

Enerambiente smaltirà i rifiuti di Napoli Nonostante un provvedimento antimafia | Informare per Resistere

Con un logica tutta gattopardesca, del tipo tutto cambi affinchè tutto rimanga immutato, la camorra,la mafia che si sono buttati sull' "affaire" dello smaltimento dei rifiuti, sono in prima fila nel sistema di smaltimento dei rifiuti della Campania?
Quale provvedimento riuscirà a bloccare questo sistema perverso che ha già devastato per esempio vaste zone del territorio della Campania? Già,quale provvedimento ?
Enerambiente smaltirà i rifiuti di Napoli Nonostante un provvedimento antimafia | Informare per Resistere

sabato 23 luglio 2011

La nuova avventura del Siracusa: verso la B?

Con la presentazione alla stampa del rinnovato staff tecnico aretuseo che in questa stagione  si compone di Andrea Sottil,tecnico nuovo di zecca che ha appena concluso il corso di Coverciano e che verrà affiancato come secondo allenatore da Teo Coppola,si è concluso il primo atto di una stagione che nell'intenzione dei vertici societari e cioè presidente Luigi Salvoldi,vicepresidente Marco Mauceri e consigliere delegato Paolo Giuliano, dovrebbe consentire il salto di categoria e quindi l'approdo in serie B. Ma proprio per accelerare la crescita e la professionalità negli altri settori del club di via Montegrappa, accanto al medico sociale Mariano Caldarella, lavorerà in sinergia il prof.Tamburo, mentre i giocatori si potranno avvalere di apposite sale massaggi e di muscolazione allestite  nei sotterranei della tribuna centrale al Nicola De Simone. Di questo impianto è atteso il restyling del terreno di gioco,con particolare attenzione al drenaggio e che dovrebbe potere essere utilizzato nell'incontro d'apertura della Coppa Italia TIM.
Passando agli specifici temi della squadra valutando che il nocciolo duro cioè quello che include Paolo Baiocco,Massimo Fornoni, Giorgio Lucenti,Giovanni Ignoffo,Antonio Strigari, Valerio Capocchiano,Davide Moi,Carmine Giordano,Fernando Spinelli, Liborio Bongiovanni,Andrea Petta, Ivan Caldarella,Giovanni Iodice è stato confermato adesso occorrerà vedere come procederà l'integrazione dei nuovi arrivi e cioè di Davide Baiocco, il nuorese Andrea Verachi, i rientranti Fabio Calabrese e Gigi Calabrese, con Lucas Longoni,Vincenzo Pepe,  Mohamed Fofana, Adriano Montalto e Francesco Zizzarri,allo scopo di rendere possibile il raggingimento del prestigioso obiettivo della promozione in serie B. E' questo l'obiettivo dichiarato senza mezzi termini o tergiversazioni di sorta del passionale presidente Salvoldi che ha evidenziato,senza troppe perifrasi, come il campionato della scorsa stagione,pur come  squadra debuttante in Prima Divisione non l'ha per nulla soddisfatto. E quindi ha deciso di rilanciare proponendo al nuovo tecnico, per il lavoro certosino del diesse Laneri,la giusta amalgama di giocatori esperti, altri vogliosi di rilanciarsi, con giovanotti dotati oltre che di corsa di una grande voglia di arrivare nell'olimpo del calcio che conta.
Già lusinghiera la risposta del popolo della tifoseria aretusea che grazie agli ultimi arrivi,potrà essere ancora di più spronato a sottoscrivere nuovi abbonamenti proprio per sostenere l'ambizioso progetto della dirigenza azzurra.

giovedì 7 luglio 2011

Viene avanti Brunetta

Il parere della regione salva le aree sensibili del territorio


“Adesso l’amministrazione comunale di Siracusa non potrà più bloccare le procedure atte ad impedire l’aggressione delle aree sensibili del territorio accampando scuse come la necessità di ottenere Vas e Via prima delle varianti al Prg”. Lo ha detto il deputato regionale del Partito Democratico Bruno Marziano. Proprio Marziano annunciò nelle scorse settimane i termini della risposta del dirigente del dipartimento regionale all’Urbanistica dopo la richiesta di parere presentata dal gruppo Consiliare del Pd al Comune di Siracusa. “E’ stato spiegato – ha detto Marziano – che le procedure Vas e Via sono necessarie solo in presenza di un consistente aumento del carico urbanistico. E’ facile comprendere dunque come i due strumenti non si rendano necessari se addirittura il carico urbanistico è destinato a diminuire consistentemente o addirittura ad essere eliminato. Si tratta di un parere che consentirà la salvaguardia di importanti zone del nostro territorio dalla Pillirinaalle mura Dionigiane. Un parere che dimostra che il PD di Siracusa e il suo gruppo consiliare ci avevano visto giusto ed è stato anche per questo che ho subito condivisa l’iniziativa mettendomi a disposizione e intervenendo presso l’assessorato regionale al Territorio. Si tratta di una buona notizia che da un lato salvaguarda le zone più sensibili del nostro territorio ma dall’altro non blocca le attività di sviluppo e crescita”.


SiciliaInformazioni | Striscioni per le vie di Palermo. "Siamo indagati. Vogliamo fare i deputati"

Decoro,pudore,vergogna sono ormai termini in disuso mentre vanno sempre più prendendo piede termini come arroganza,presunzione e sfacciataggine: ormai la scena politica italiana è soltanto queste ultime cose!

mercoledì 6 luglio 2011

Nasce la maglietta «Egoismo padano» e il premio «Monnezza» che andrà a Zaia

Stanno continuando fare montare, dopo la batosta elettorale,
per recuperare, i motivi di astio e di divisione tra il Nord e il SUD.
Sulla monnezza solo un dato, a lungo gli industriali del Nord hanno smaltito
le loro "schifezze" in Campania per il tramite della camorraNasce la maglietta «Egoismo padano» e il premio «Monnezza» che andrà a Zaia

venerdì 1 luglio 2011

Persistono i problemi dell'amianto a Siracusa, in Italia, nel mondo





Cosa unisce una piccola cittadina piemontese di 35.000 abitanti con una nella regione del Goias in Brasile o una in India?

Casale Monferrato, prima città in Italia ad aver bandito la lavorazione dell’amianto nel 1986 (sei anni prima che una legge nazionale la proibisse su tutto il territorio italiano), ha pagato, sta pagando e pagherà un tributo pesantissimo al materiale lavorato e prodotto dalla multinazionale Eternit che aprì il proprio stabilimento nel 1906: ad oggi sono 1.600 i morti e 400 gli ammalati, buona parte di essi sono cittadini che mai hanno lavorato il minerale killer.

Nel resto del mondo, invece, la mattanza continua: negli ultimi 30 anni in Cina la produzione dei manufatti d’amianto è triplicata, in Brasile è più che raddoppiata, con tutto quello che comporta in termini di salute per i lavoratori e di chi, l’amianto, lo utilizza per le proprie abitazioni.

Cosa si può fare per fermare ciò che abbiamo mandato via da noi ma che la globalizzazione ha spostato nei Paesi in via di sviluppo?

A 80 km da Casale Monferrato, presso il Tribunale di Torino, da un anno e mezzo a questa parte si sta svolgendo l’unico tentativo, a livello mondiale, di trovare i responsabili internazionali della catastrofe globale dell’amianto.

Gli imputati sono i massimi dirigenti della multinazionale svizzero-belga che tra gli anni ’60 e ’80, per i reati di “disastro ambientale permanente e omissione delle norme di sicurezza”.

Ci ritroviamo a Genova il 2 luglio per parlare delle battaglie partite da Casale, della “multinazionale delle vittime” che nasce dall’incontro fra l’Associazione Famigliari Vittime Amianto di Casale con quelle francesi, belghe, svizzere, inglesi, spagnole, statunitensi e brasiliane, del Processo internazionale, dei lavoratori sfruttati per il profitto di ieri e di oggi e, soprattutto, della nostra Storia.