lunedì 14 maggio 2012

Strana città Siracusa!

Allagamento in viale Epipoli alla Pizzuta

Il bagno ebraico in via Alagona

Il castello Maniace visto dal mare

Uno squarcio delle catacombe a  Siracusa


Il magnifico scenario di piazza Duomo

La via sacra al teatro greco prima dell'intervento dei volontari

Perchè dalle parti di Siracusa diventano notizie fatti normali della vita amministrativa di una città come l'inaugurazione di una nuova rotatoria,non quelle di una politica turistica che è del tutto trascurata tranne che per i viaggi premiali ai vari workshop turistici che passa per una programmazione minuziosa  dell'anno vista nella sua interezza. Anche da una politica dell'accoglienza che passa attraverso la sinergia di Comune e Provincia che debbono potere offrire servizi di trasporto efficienti (nel frattempo sta per saltare l'unico accordo esistente con l'AST e rimangono inutilizzati gli autobus elettrici costati parecchie migliaia di euro alla cittadinanza,dopo che sono già praticamente saltati i collegamenti ferroviari),la pulizia della città  (ancora da definire o con la "vecchia" IGM) e l'eliminazione della piccola petroliera che si è arenata nella costa rocciosa della parte alta di Siracusa. Diventano dalle nostre parti, fatti straordinari,per esempio la pulizia degli arenili, fatti che sono normalissimi per tanti comuni costieri che iniziano le pulizie degli arenili a fine aprile.Anomalie nostrane. Come quelle di pubbliche amministrazioni che si oppongono alle decisioni adottate del recente Piano Paesaggistico Provinciale,passato con l'avallo della Soprintendenza di Siracusa, perchè come viene sottolineato dalle associazioni ambientalistiche aretusee, sembra soltanto che gli enti locali siano deputati a difendere a spada tratta gli interessi della speculazione privata.Strana città nella quale sono la norma le consulenze a qualsiasi titolo. Hanno  suscitato l'interesse della Corte dei Conti, anche se sono una "regola" nelle due amministrazioni degli Enti locali. Strana città perchè non si trovano i finanziamenti per la manutenzione delle strade (è divenuto famoso il distinguo tra Comune e Provincia per chi debba provvedere alla manutenzione della provinciale per Belvedere, ormai una strada del territorio comunale),e non si risolve  il "pasticciaccio" brutto di via Puglia, strada rinnovata ma tuttora bloccata davanti alla recinzione esterna di un convento di frati Cappuccini.Strana città che non riesce a trovare fondi anche mediante convenzioni da stipulare con cooperative giovanili (l'uovo di colombo per assicurare un lavoro ai giovani) e per consentire tutto l'anno l'apertura e la fruizione dei principali monumenti del parco della Neapolis e nell'isola di Ortigia,letteralmente cosparsa di tesori vergognosamente trascurati.Strana città!

Nessun commento:

Posta un commento