Il recupero della salina Regina ad Augusta
'M À R I L I G H È A
E’
stato presentato recentemente ad Augusta nella chiesa di San Domenico dal
locale circolo Unione,dal consorzio universitario Archimede e da Marilighea,un progetto
che prevede un piano integrato di
valorizzazione della salina Regina puntando alla sua riqualificazione ,ad
una parziale ricostruzione e a un parziale riuso per l’appunto solo di una
parte di questa antica salina di Augusta. In pratica si cerca di portare
nuovamente sotto la luce dell’attenzione,l’antica arte dei salinari,
riproponendo l’uso di antichi macchinari e riavviando l’intero ciclo del sale
ma stavolta con l’uso di mezzi più moderni. Il progetto intende riportare
l’attenzione su un tratto importante della vita sociale e produttiva che era
l’asse portante della società da queste parti sino agli anni cinquanta. Verrà
avviata la costruzione di un mulino a vento e della casa delle saline e quindi
anche la produzione di un sale che necessariamente non sarà commestibile ma
comunque utilizzabile. Quindi questo
progetto verrà finalizzata al recupero di un ambiente che è per davvero unico.
Insomma si ripristinerà quest’area umida che è in degrado, avviando un piano di
recupero già in atto e che riproporrà l’avviamento di un processo produttivo
che si è bloccato quarant’anni addietro. Insomma una sorta di ritorno al
passato perché se non si conoscono le
radici, la società che incappa in queste dimenticanze, perde le sue
reali connotazioni.



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