mercoledì 16 gennaio 2013

Assieme al lago di Vostok si cercano altri laghi subglaciali




LAGO di VOSTOK-Assieme alle indagini radar le analisi della morfologia della superficie glaciale, la ricerca dei laghi si è intensificato ed esteso a tutto il territorio antartico. Le dimensioni del Lago Vostok, desunte dalle analisi di superficie, sono approssimativamente le seguenti:
*240 km di lunghezza
*50 km di massima larghezza
*12000 km2 di estensione (pari alla superficie della regione Campania)
La perforazione della calotta, condotta presso la stazione russa, è stata fermata alla profondità di 3623 m, all'incirca a 120 m al di sopra della superficie del lago. L'analisi del ghiaccio ha evidenziato che a partire da quella profondità il ghiaccio  non è più ghiaccio di calotta ma ghiaccio di ricongelamento. La formazione di ghiaccio di rigelo può essere giustificata solo dall'esistenza di un consistente corpo d'acqua alla base della calotta, regolato da un complesso meccanismo di circolazione interna ed interessato da fenomeni di scioglimento e di ricongelamento basale. Inoltre, una reinterpretazione di alcuni profili sismici ha fornito una prima valutazione dello spessore dell'acqua del lago, che può raggiungere i 500-600 m di profondità, e indicato la presenza di un notevole spessore di sedimenti lacustri. Dati questi ultimi che hanno fatto crescere l'interesse verso i laghi subglaciali ed in particolare quello di Vostok, poiché le sue caratteristiche hanno suggerito la possibilità che, al suo interno, possano essere presenti forme di vita. Il Lago Vostok sarebbe quindi sede di un ecosistema del tutto sconosciuto, in condizioni di:
*alte pressioni (circa 350 atmosfere);
*basse temperature (intorno a 1-2 gradi sotto lo 0°C);
*assenza di luce; e isolamento dalla biosfera terrestre da almeno un milione di anni.


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