martedì 30 settembre 2014

STRANA CITTA'_Pizzuta_castello Eurialo_Pulizia_Illuminazione_Arpa_eternit_viadotto Targia

Strana città nella quale sono sempre insoluti i problemi delle strade da manutenzionare (vergognoso l’abbandono della Pizzuta e di viale Epipoli con una notevole popolazione residente) e per tutta la stagione balneare, che ancora prosegue, lungo le strade per il mare. La sporcizia regna sovrana sui marciapiedi alla Pizzuta sommersi da erbacce. Non fa testo la pulizia realizzata dalla ditta per l’igiene urbana di piazza Regia Corte. Davvero una goccia in mare di lordume. E l’illuminazione? Rimane carente, in zone limitrofe e tutt’attorno ai meravigliosi resti del castello Eurialo
Veduta aerea castello Eurialo
Mura Dionigiane

Una mappa della Plllirina
e delle Mura Dionigiane. Strana Città ? Città turistica? Ma come con recinzioni abborracciate per frenare mandrie che pascolano tranquillamente sulle balze della Panoramica, nei paraggi del Teatro Greco e, dove l’illuminazione è saltata da oltre un anno? Quanto è lontana da tutto ciò l’illuminazione artistica anche in notturna nella valle dei Templi! E si gioca col termine turismo mentre la città deve fare i conti con un inquinamento che non si riesce a controllare e giustamente irreggimentare. Strana città dove diventa normale che l’Arpa presenti le sue analisi sulle puzze del polo industriale avvenute il 25 giugno a distanza di parecchi mesi. Strana città dove non si riescono a scoprire, a tutt’oggi, le cause di una pioggia misteriosa ,quanto “tingente”, che ha ammalorato diverse autovetture nel comprensorio di Belvedere. Strana citta’ nella quale non si batte ciglio alla notizia che le industrie abbiano chiesto la modifica dei parametri degli inquinanti (per esempio H2S). Nonostante la marcia per chiedere la riduzione degli inquinanti che è stata imbastita recentemente. E come se l’Ilva di Taranto facesse le sue controdeduzioni sui casi di tumori che si sono registrati nella popolazione pugliese. Strana città dove a fronte allo strombazzamento della messa a regime della cosiddetta Smart City non si accelera per risolvere rapidamente il pasticciaccio brutto del viadotto verso la Targia. Strana citta dove gli investimenti riguardano solo le rotatorie che continuano a proliferare come i funghi e la gestione allegra di aree di sosta come quella del molo S.Antonio, dove in una sola delle tre entrate figurano barre di accesso e telecamere mentre le altre due sono totalmente incontrollate? Strana città' dove si continua a cincischiare ,continuando a discutere a vuoto sui problemi di traffico da Ortigia verso il resto della città, una volta stabilita la chiusura del ponte dei calafatari
. Strana città' dove si registra l’intervento di rampogna della societa Elemata verso i consiglieri comunali e l’amministrazione attiva per il resort che vorrebbe costruire alla Pillirina. Strana città dove si continua a battagliare pro (comune di Priolo) e contro (Goletta Verde) avverso la balneabilità al lido di Priolo. Ancora da bonificare le ceneri di pirite che negli anni di un industrializzazione selvaggia, sono stati accumulati nella penisola di Magnisi, con accumuli presenti nella riserva delle Saline e del territorio di Priolo. Strana città' dove permangono discariche abusive, disseminate nel territorio urbano, del pericoloso eternit in città .
quanto di questo pericoloso materiale nel tempo è stato abusivamente scaricato nelle coste prospicienti lo stabilimento della targia?

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