venerdì 17 ottobre 2014

STRANA CITTÀ_siti archeologici minori_museo Paolo Orsi_pulizia urbana_illuminazione pubblica_

Strana città che si professa turistica solo a parole e che propone come massimo dell'intrattenimento in questo periodo,dove la presenza di visitatori e' ancora sostenuta, il trenino gommato ! Nessuno che elabori, per esempio, la strategia di proporre in aggiunta alla visita al parco della Neapolis,l 'itinerario della visita ai siti archeologici minori.Il riferimento e' facile: il ginnasio romano
Ginnasio romano
di via Elorina,i resti di un antica porta in via Savoia ad Ortigia, il tempio di Giove sempre in via Elorina, l'Arsenale romano nella via omonima, tutte le necropoli disseminate nel perimetro urbano,il castello Eurialo
Visione aerea del castello Eurialo
.Tutti naturalmente proposti con il supporto o di guide turistiche o di apposite audioguide.Strana città perché la valorizzazione efficace del museo Paolo Orsi non viene individuata come priorità, dato che il manufatto non viene adeguatamente valorizzato,proponendo una volta per tutte, l'esposizione ragionata e commentata di tanti reperti ingiustamente trascurati, parecchi dei quali hanno soggiornato a lungo nella vecchia sede del Paolo Orsi, in piazza Duomo
Piazza Duomo
.Strana città che non riesce a risolvere il problema annoso della pulizia urbana, ( accumuli di immondizia datata soprattutto nella periferia urbana precisa e puntuale malgrado un appalto davvero oneroso per le tasche dei cittadini.Strana città , dove si mena vanto dell'installazione di luci a led in Ortigia mentre l'ultima tromba d'aria che si è abbattuta in città ha lasciato al buio diverse zone, specialmente quelle derelitte della periferia cittadina.Strana città perché malgrado polemiche,solo stucchevoli, sulla gestione dell'acqua pubblica, deve continuare a confrontarsi con problemi concreti come la rottura di una tubazione appena sistemata nel nuovo crocevia della statale 124.Strana città dove malgrado l'Arpa si affanni a sostenere una situazione di pieno controllo dei parametri dell'inquinamento cittadino,soprattutto di origine industriale, le analisi continuano ad arrivare con immancabile ritardo, dato che parecchie apparecchiature,specifiche, sono presenti solo nel capoluogo etneo.Strana città perché si pensa dopo decine di anni di ingaggiare un consulente per completare il famigerato parcheggio di via Ludovico Mazzanti.Strana città nella quale l'interesse dei privati rimane la nota prevalente: ricorso presentato al TAR da imprenditori aretusei, avverso la perimetrazione del parco della Neapolis .

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