martedì 22 settembre 2015

I punti luminosi scoperti su Cerere

 I punti luminosi  su Cerere


Questa animazione
, realizzata con le immagini scattate da Dawn della NASA, mostra Occator cratere di Cerere, che ospita una collezione di intriganti punti luminosi.
Gli scienziati di Alba hanno notato il bordo del cratere Occator è quasi verticale in alcuni luoghi, dove sale ripidamente per circa 2 km.
Vista dall'orbita corrente di Dawn, scattata ad una altitudine di 1.470 chilometri,  è stata operata circa tre volte la risoluzione migliore rispetto alle immagini della sonda consegnate dalla sua precedente orbita nel mese di giugno, e quasi 10 volte migliore rispetto alla prima orbita della sonda a Cerere nei mesi di aprile e maggio.
"Dawn ha trasformato - ha dichiarato Marc Rayman, ingegnere capo e direttore della missione Dawn presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA, Pasadena (California)-quello che così di recente erano un paio di punti luminosi in un paesaggio complesso,bello e luccicante. Presto, l'analisi scientifica rivelerà la natura geologica e chimica di questo misterioso e affascinante paesaggio extraterrestre."
La sonda ha già completato due cicli di 11 giorni di mappatura della superficie di Cerere dalla sua altitudine corrente, e ha iniziato la terza mappatura a partire dal 9 settembre. Dawn mapperà in totale, Cerere,
ben sei volte nel corso dei prossimi due mesi. Ogni ciclo si compone di 14 orbite. Con le sue sofisticate tecniche di imaging  su Cerere,verrà analizzato con un angolo leggermente diverso in ogni ciclo di mappatura, per cui gli scienziati di Dawn,saranno in grado di assemblare una vista stereo e costruire anche mappe in 3-D.
L' Alba è la prima missione della NASA,concepita per visitare un pianeta nano, e la prima ad orbitare su due obiettivi distinti del sistema solare. Ha orbitato attorno al protopianeta Vesta per 14 mesi nel 2011 e 2012, mentre adesso è arrivata a Cerere,il 6 marzo del 2015. Sono ancora lì.  Non che si paventasse l’intervento d’uno “smacchiatore” cosmico, ovvio. Ma rivedere la coppia di chiazze brillanti, sulle quali da mesi s’interrogano gli scienziati, conferma che per la missione Dawn – da qualche settimana in orbita attorno al pianeta nano Cerere – sta andando tutto come previsto. E fa sperare che a breve il mistero che ancora avvolge quei due puntini, uno un po’ più chiaro dell’altro ma entrambi nettamente più luminosi del terreno che li circonda, potrebbe farsi meno fitto.Questa la situazione al termine della prima orbita completa della sonda NASA attorno Cerere
Punti luminosi su  Cerere ingranditi
. Una prima ricognizione il cui risultato è la serie d’immagini della superficie del grande asteroide che vediamo qui a fianco. Immagini fondamentali, per il team della missione, ai fini di pianificare le prossime operazioni. Ora che l’avvicinamento si può dire terminato,  Dawn ha avviato una fase, partita il 23 aprile e durerà circa tre settimane, durante la quale la sonda compirà un’orbita circolare a 13mila e 500 km d’altitudine, per poi cominciare a scendere progressivamente – così da migliorare la risoluzione dei dettagli – a partire dal 9 maggio.
«La campagna di raccolta delle immagini d’avvicinamento si è conclusa con successo», dice il direttore della missione Marc Rayman, del JPL della NASA, «offrendoci una vista preliminare galvanizzante del mondo che Dawn s’appresta a esplorare in dettaglio. E permettendoci di cominciare a porci domande nuove e intriganti». Già, perché con le ultime immagini la lista di tratti in attesa di spiegazione aumenta, invece di diminuire. E all’enigma delle macchie brillanti se ne va ad aggiungere almeno un altro: l’abbondanza di crateri, presenti in quantità tale da aver subito attirato l’interesse degli scienziati della missione.                                                                                                                                                       La missione di Dawn è gestita dal JPL per Science Mission Directorate della NASA a Washington. L' Alba è un progetto del programma Discovery, gestito dalla NASA Marshall Space Flight Center di Huntsville (Alabama). UCLA è responsabile per la scienza generale della missione Dawn. Orbital ATK Inc., a Dulles, Virginia, ha progettato e costruito il veicolo spaziale. Il Centro Aerospaziale Tedesco, Istituto Max Planck per la ricerca sul sistema solare, Agenzia Spaziale Italiana e Istituto Nazionale di Astrofisica italiano sono i partner internazionali del team della missione. Per un elenco completo dei partecipanti di missione, visitare il sito:http://dawn.jpl.nasa.gov/mission


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